10 cose da fare dopo un’escursione

 

Consigli, piccoli gesti e buone abitudini a cui pensare al rientro dalla montagna
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Quando si parte per un’escursione è importante preparare bene lo zaino, non lasciare nulla al caso, studiare ogni singolo dettaglio e attrezzarsi in modo da superare facilmente possibili grattacapi. Ma quali sono invece le cose importanti da fare quando si rientra da un’escursione in montagna che sia un trekking impegnativo o una semplice passeggiata? Spesso non ci pensiamo appoggiamo lo zaino e ci stendiamo pacifici sul divano oppure torniamo subito alla routine quotidiana senza avere il tempo di assaporare nemmeno il ricordo della giornata. Ci sono però dei piccoli gesti che possono ammorbidire il rientro e farci pensare con entusiasmo alla prossima avventura in montagna.

 

 

Vediamoli:

 

1. Controllare la presenza di zecche
Ogni volta che andiamo in montagna è bene al ritorno controllare il corpo per verificare la presenza di zecche e toglierle subito. Gli abiti andrebbero lavati il prima possibile così da eliminare dagli indumenti eventuali zecche nascoste tra le pieghe.

 

2. Pediluvio con l’argilla
I primi e soffrire durante i trekking sono i piedi, stretti negli scarponi e calzettoni, fanno il grosso della fatica. Una volta a casa possiamo immergerli in una bacinella d’acqua calda con argilla e qualche goccia di olio essenziale alla menta così oltre a defaticarli riusciamo a disinfiammare anche probabili vesciche e duroni.

 

3. Un po’ di stretching
I muscoli e le articolazioni al rientro da un’escursione possono essere indolenziti e induriti soprattutto quelli di spalle e gambe. Un buon metodo distensivo quando si arriva a casa è quello di eseguire semplici e brevi esercizi di stretching per le braccia: come per esempio allungarle in alto o farle ruotare; e per le gambe: come ad esempio dei piegamenti in avanti a gambe dritte o divaricate.

 

4. Idratarsi con acqua e frutta
Il corpo durante la camminata tende a disidratarsi soprattutto se c’è il sole. Quindi è buona norma, una volta arrivati a casa, bere almeno un litro d’acqua, farsi un bel the oppure mangiare della frutta fresca di stagione.

 

5. Bagno con i sali minerali
Prendiamoci tutto il tempo per rilassarci e dimenticare la fatica, un buon bagno in acqua calda con i sali minerali ci aiuterà a distendere e far riposare il corpo. Anche una doccia, che è più sbrigativa, permette di defaticare tutto l’organismo. Il contatto con l’acqua dopo le lunghe camminate diventa rigenerante.

 

6. Svuotare lo zaino
Lo sappiamo la tentazione di lasciarlo lì così com’è fino alla prossima escursione è tanta. Ma ricordiamoci che se abbiamo indumenti di cambio umidi oppure se abbiamo preso pioggia è importante svuotare lo zaino metterlo all’aria ad asciugare e togliere i vestiti umidi. Inoltre questo è un buon modo per fare l’inventario visivo di quello che abbiamo portato valutando quello che ci è effettivamente servito e invece le cose superflue.

 

7. Ripreparare lo zaino
Una volta svuotato lo zaino possiamo, in vista della prossima escursione, prepararlo con le cose base che altrimenti dovremmo ogni volta cercare per casa come ad esempio il binocolo, la cartina escursionistica, il mini ombrello, l’antivento, i cerotti, la pila frontale.

 

8. Pensare al prossimo itinerario
Visto che non è ancora tempo di rimettere lo zaino in cantina possiamo fantasticare e pensare al prossimo itinerario magari dando un’occhiata alla cartina escursionistica e iniziando ad informarci sulle condizioni del sentiero, sul periodo migliore per affrontarlo e sulle peculiarità e caratteristiche che possiamo ammirare lungo il nuovo itinerario.

 

9. Condividere una foto
Mostriamo le foto che abbiamo scattato durante l’escursione ai nostri amici oppure condividiamole sui social network così per contagiare tutti con la passione per la montagna e trovare nuovi avventurieri per le prossime passeggiate.

 

10. Una sana dormita
Alla fine il meritato riposo. Una sana dormita ci rinfranca della fatica che abbiamo fatto ed è salutare sia per la mente e che per il corpo.