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Piano di Gestione ReteNatura2000

La Rete Natura 2000 è una rete europea di aree protette (Siti di Importanza Comunitaria –SIC- e Zone di Protezione Speciale –ZPS-) connesse tra loro da corridoi “ecologici” studiati per garantire e proteggere gli spostamenti migratori che consentono il naturale ricambio genetico tra le zone.

I SIC sono zone definite per la protezione di habitat naturali e seminaturali e specie di flora e fauna elencate nella “Direttiva Habitat” 92/43/CEE. In base alla presenza di queste specie sul territorio vengono definite le zone da tutelare.

Le ZPS sono costituite invece secondo la “Direttiva Uccelli” 79/409/CEE per la protezione di tutte le specie di uccelli presenti allo stato naturale sul territorio europeo.

Molto spesso SIC e ZPS coincidono e si sovrappongono.

 

All’interno delle Direttiva Habitat sono elencati una serie di strumenti finalizzati alla gestione delle aree Natura 2000:

-          Misure di conservazione obbligatorie, composte da azioni e regolamentazioni obbligatoriamente disposte per le aree Natura 2000;

-          Misure di conservazione non obbligatorie, programmate solo se ritenute necessarie per conseguire le finalità della Direttiva (es. Piani di Gestione);

-          Misure preventive, finalizzate ad anticipare eventuali condizioni di degrado o di modifica in negativo dell’equilibrio naturalistico delle aree;

-          Valutazione d’incidenza, procedura a cui sottoporre tutte quelle misure o progetti di sviluppo o utilizzo del territorio che possono avere effetti sulle aree protette.

 

Il recepimento di entrambe le direttive in Italia si è concretizzato attraverso il DPR 357/1997 (modificato ed integrato dal DPR 120/2003) mentre a livello regionale, con alcuni anni di ritardo, dalle L.R. 17/2006, L.R. 14/2007 (Legge comunitaria 2006) e L.R. 7/2008 (Legge comunitaria 2007). Quest’ultima ha definito come strumenti privilegiati per la salvaguardia delle aree individuate i Piani di Gestione speciali (PdG).

 

Il Friuli Venezia Giulia, interessata dalle zone alpina e continentale, ha costituito un sistema protetto composto da 56 SIC e 8 ZPS per 60 siti in totale che vanno a coprire il 19% del territorio regionale.



Fonte: Manuale di indirizzo per la gestione delle aree tutelate del Friuli Venezia Giulia, Elaborazione Agriconsulting da Banca Dati SIRA


Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane è stato incaricato dalla Regione Friuli Venezia Giulia di gestire le seguenti aree SIC e ZPS:

 

SIC e ZPS – IT 3310001 Dolomiti Friuliane

Comuni interessati: Ampezzo, Andreis, Cimolais, Claut, Erto e Casso, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Frisanco, Socchieve, Tramonti di Sopra.

Provincie di Pordenone e Udine.

Superficie totale: 36740,00 Ha

 

SIC - IT3310004 Forra del Torrente Cellina
Comuni interessati: Andreis, Montereale Valcellina, Barcis.
Provincia di Pordenone
Superficie totale: 289,00 Ha

 

SIC - IT3310002 Val Colvera di Jof
Comuni interessati:  Frisanco e Maniago.
Provincia di Pordenone
Superficie totale: 396,00 Ha


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