I Centri visite ospitano mostre tematiche, convegni, archivi documentativi, piccole foresterie e percorsi didattici adatti a tutti ed in particolare a gruppi scolastici; vengono attivati per tutto il periodo dell'anno, con l'appoggio di personale qualificato.
Poter visitare il Parco guidati da esperti conoscitori di piante e sentieri, di storia locale e di animali, è il vantaggio che offrono i Centri visite.
I Centri visite ed i Punti informativi, situati nei centri abitati e presso gli ingressi all'area protetta, si pongono a disposizione del visitatore per fornire gli spunti adatti per accedere al territorio nella maniera più adeguata; inoltre ciascuno di essi ospita gli spazi per approfondire argomenti specifici attinenti la zona interessata.
Il punto di riferimento dei servizi informativi del Parco è presso il Centro visite di Cimolais, il quale ospita un'intera esposizione dedicata alla Fauna del Parco.
Per visitare la zona della Frana del Monte Toc ed avere notizie precise sulla sua dinamica ci si reca al Punto informativo situato presso la Diga del Vajont e si visita la Mostra “La Catastrofe del Vajont - uno spazio della memoria” presso il Centro visite di Erto.
Per chi volesse conoscere da vicino gli animali e le loro relazioni con l'uomo e l'ambiente, si consiglia la visita all'Area avifaunistica di Andreis, la quale comprende una mostra sull'avifauna presso il Centro visite e si pone quale riferimento per il recupero degli uccelli feriti (Centro di recupero avifauna ferita).
La Vegetazione e Le Foreste sono gli argomenti diffusamente illustrati presso i Centri visite di Forni di Sopra e Forni di Sotto, integrati da escursioni dedicate ai più piccoli (Sentiero dei bambini) e da interessanti itinerari di archeologia forestale come quello della Teleferica della Val Poschiadea.