Itinerari
Agli escursionisti è consigliato seguire la sentieristica primaria del Parco, richiedendo preventivamente informazioni e materiale specifico presso i Centri visite, gli Uffici informazioni e la Sede (Tel. 042787333).
La rete sentieristica è ben evidenziata sulle cartine per escursionisti specifiche scala 1:25.000 (Ed. Tabacco di Udine, nn. 02, 012, 021, 028).
Le indicazioni sommarie degli itinerari qui illustrati si riferiscono a condizioni ambientali riscontrabili tra la tarda primavera ed il tardo autunno.
Sentiero delle Bregoline: Casera Bregolina Grande
-
Comune: Cimolais
-
Partenza: Pian Melùth (Val Cimoliana)
-
Arrivo: Casera Bregolina Grande e rientro
-
Dislivello: 850 m in salita
-
Tempo indicativo: 6 ore
-
Peculiarità: panoramiche (ampio panorama sul versante dolomitico del Parco), botaniche (presenza di endemismi floristici), faunistiche (possibiltà osservazione fauna alpina)
-
Segnavia: CAI 370
Questo itinerario, che si addentra nel gruppo del Pramaggiore (Pramaór), offre la più suggestiva finestra sulle cime dolomitiche degli Spalti di Toro e dei Monfalconi, gioielli incastonati nella splendida Val Cimoliana (Thimoliana).
Sentiero della Forcella Lareseit
-
Comune: Forni di Sotto
-
Partenza: Guado Tagliamento
-
Arrivo: Forcella Lareseit e rientro
-
Dislivello: 1070 m in salita
-
Tempo indicativo: 8 ore
-
Peculiarità: forestali (successione di formazioni boschive ed arbustive), panoramiche (valli del Tagliamento e Settimana)
-
Segnavia: CAI 364
L' ambiente che questa escursione ci porta a scoprire è compreso nella principale area di collegamento tra la vallata dell'alto Tagliamento e quella dell'alta Valcellina. Il percorso risale la Val Poschiadea, sensibilmente soggetta ad attività erosiva ma allo stesso tempo ben difesa dalla presenza di una consistente copertura forestale.
Trui dal Sciarbón - Sentiero del Carbone
E' un percorso che collega in maniera ideale l'imbocco della suggestiva Val Zemola all'abitato di Casso. Si tratta di un sentiero dove un tempo veniva trasportato a spalla il carbone vegetale dei boschi della Val.
Sentiero Natura del Mont Ciavac
-
Comune: Andreis
-
Partenza: Centro paese
-
Arrivo: Centro paese
-
Dislivello: 330 m in salita
-
Tempo indicativo: 4 ore
-
Peculiarità: geologiche (ampio panorama sulla zona interessata a1 sovrascorrimento periadriatico), faunistiche (vicina Area Avifaunistica)
-
Segnavia: CAI 975-976 nella parte iniziale
Questo percorso circolare offre un importante e suggestivo spunto sulle peculiarità geologiche che caratterizzano il territorio del Parco, raggiungendo nella zona di Andreis il più alto grado di spettacolarità. In questa zona del Parco è infatti particolarmente evidente il fenomeno geologico noto come sovrascorrimento periadriatico.
Truoi dai Sclops
-
Comune: Forni di Sopra
-
Partenza: Rifugio Giaf
-
Arrivo: Rifugio Giaf
-
Dislivello: 775 m in salita
-
Tempo indicativo: 8 ore
-
Peculiarità: botaniche (presenza di endemismi floristici), panoramiche (ampio panorama sulle dolomiti e sull'alto Tagliamento)
-
Segnavia: CAI 361, 369, 362
E' il percorso più suggestivo del Parco nel versante Fornese; noto come Truoi dai Sclops (Sentiero delle Genzianelle) è importante per le particolarità botaniche che vi si incontrano nei vari ambienti tipici delle dolomiti, tra boscaglie di pino mugo, ghiaioni, pascoli e praterie alpine.
Sentiero del Col dei Piais e Truoi de l'Arthith
-
Comune: Claut
-
Partenza: Centro paese
-
Arrivo: Col dei Piais e rientro
-
Dislivello: 260 m in salita
-
Tempo indicativo: 3 ore
-
Peculiarità: panoramiche (ampio panorama sulla conca di Claut), naturalistiche (possibilità di osservare la fauna delle cime vicine) etnografiche (osservazione architetture locali, muretti a secco, sfalcio prati)
Questi due itinerari, abbinabili, si inseriscono tra i Sentieri Natura del Parco alla portata di tutti. Dopo avere attraversato la vecchia borgata di Massurie, al Col dei Piais sale un comodo sentiero con pendenza sempre moderata, mentre tra i verdi prati dell'Arthith un altro itinerario suggerisce il rientro attraverso una rilassante e breve passeggiata.
Strada degli Alpini
1° itinerario
-
Comune: Claut
-
Partenza: Parcheggio Pian del Muscol dopo Lesis (Claut)
-
Arrivo: Forcella Clautana e rientro
-
Dislivello: 800 m in salita
-
Tempo indicativo: 8 ore
Peculiarità: geologiche (possibilità di osservare le impronte fossili di dinosauro), storiche (si percorre la strada tracciata dagli alpini durante i primi anni del '900), faunistiche
L'itinerario offre la possibilità di ripercorrere il sentiero tracciato dagli alpini durante i primi anni del '900 e diventato teatro di violenti scontri durante la prima guerra mondiale. Interessante anche sotto l'aspetto geologico grazie al recente ritrovamento delle impronte fossili di dinosauro situate nei pressi della Casera Casavento.
2° itinerario
-
Comune: Tramonti di Sopra e Frisanco
-
Partenza: Frazione Selva e Località Panuch (Tramonti di Sopra)
-
Arrivo: Forcella Clautana
-
Dislivello: 950 m in salita
-
Tempo indicativo: 9 ore
-
Peculiarità: antropiche (diga e lago artificiale, vecchi insediamenti abbandonati), storiche (si percorre la strada tracciata dagli alpini durante i primi anni del '900), faunistiche (possibilità di osservare la fauna alpina).
L'itinerario risale la Val Silisia interrotta a Selva dall'omonimo Lago artificiale che nasconde, sotto le sue acque, vecchi insediamenti umani abbandonati. Oltre il Lago emerge il sentiero tracciato dagli alpini durante i primi anni del '900, il quale conduce fino alla Forcella Clautana..
Sentiero del lago del Ciul
-
Comune: Tramonti di Sopra
-
Partenza: Tramonti di Sopra
-
Arrivo: Lago del Ciul e rientro
-
Dislivello: 514 m in salita
-
Tempo indicativo: 6 ore
-
Peculiarità: etnografiche (si segue un importante sentiero di accesso a nuclei abitati oggi abbandonati), forestali (successioni di formazioni boschive ed arbustive), faunistiche (possibilità di osservare la fauna alpina)
L'itinerario, partendo dal centro montano di Tramonti di Sopra, si inoltra nella parte più selvaggia del Parco seguendo un sentiero un tempo estremamente significativo per l'economia della zona; questo conduce alle frazioni abbandonate di Frassaneit, per poi raggiungere il Lago artificiale del Ciul.