Unesco

L’ UNESCO – l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura – il 26.06.2009 a Siviglia in Spagna ha iscritto le Dolomiti  nella “Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.

Tale riconoscimento è stato conferito grazie alla loro bellezza e unicità paesaggistica e all’importanza scientifica a livello geologico e geomorfologico. La lista comprende siti culturali e naturali presenti in 148 paesi nel mondo.

Le “Dolomiti Friulane” fanno parte di uno dei nove sistemi montuosi che hanno ricevuto il riconoscimento.

 

L’iscrizione alla “Lista” è avvenuta come bene seriale poiché le Dolomiti si configurano come un insieme unitario, seppur articolato e complesso, sia dal punto di vista geografico-paesaggistico che da quello geologico-geomorfologico.

I diversi sistemi dolomitici costituiscono un insieme selezionato di eccezionalità geologiche e di peculiarità paesaggistiche, caratterizzate da straordinaria rappresentatività ed elevati livelli di protezione, e sono collegati fra loro da una ricca rete di relazioni genetiche ed estetiche.

E’grazie all’esistenza del Parco Naturale Dolomiti Friulane che vi è stato questo riconoscimento: la preesistenza di norme di protezione è stato uno dei requisiti richiesti dall’UNESCO per l’iscrizione Dolomiti  nella “Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.

Il sistema “Dolomiti Friulane e d’Oltre Piave” (quasi totalmente costituito dal Parco Naturale Dolomiti Friulane), è caratterizzato da aree che sono tra le più incontaminate e selvagge delle Dolomiti: qui è la natura a dominare incontrastata scenari grandiosi.

 

La gestione del “Bene UNESCO” è stata affidata alla Fondazione “Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO”, istituita dalle Province di Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento, Udine e dalle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia.

La Fondazione si pone l’obiettivo di assicurare il governo coordinato di un “Bene” articolato sul territorio di più realtà istituzionali, anche diverse per ordinamento.