Il capriolo

capriolo

Lunghezza

  • Maschio: circa 115 cm
  • Femmina: 105 cm

Altezza

  • Maschio: circa 70 – 77 cm
  • Femmina: 60 – 70 cm

Peso

  • Maschio: 20 – 35 kg
  • Femmina: 18 – 20 kg

Il capriolo è di corporatura medio-piccola ed è considerato un cervide molto “elegante”.

Nel corso dell’anno il capriolo assume due mantelli che si alternano con due mute, una autunno/invernale ed una primaverile: quella autunno/invernale è caratterizzata dal colore tipicamente grigio-bruno che mette in forte risalto la zona perianale caratterizzata dalla presenza di un area di pelo bianco detta a “specchio”, a forma di rene nel maschio, e a forma di cuore nella femmina;  quella primaverile, dopo la perdita del pelo invernale, assume una colorazione giallo-arancione. Il mantello dei piccoli è marrone scuro pomellato lungo i fianchi, questa tipologia di colorazione si mantiene nei piccoli per circa due mesi.

Solo il maschio porta il palco, costituito da due stanghe dalle quali si diramano due o tre punte in relazione allo sviluppo e all’ età dell’ animale. Le tre punte dall’anteriore alla posteriore si dicono rispettivamente Oculare, Vertice e Stecco. Il trofeo cade e ricresce annualmente.

Il capriolo può vivere in media da un minimo di 14 ad un massimo di 17 anni. Vive nei boschi d’alto fusto ricchi di sottobosco e nei terreni coltivati.

In Italia viveva un tempo praticamente su tutta la penisola dalle pianure fino alla media montagna mentre ora lo troviamo su tutto l’arco alpino e in maggior consistenza sulle Alpi centro/orientali.

Le esigenze alimentari configurano il capriolo come un ruminante brucatore selettivo di alimenti facilmente digeribili e concentrati ad alto contenuto energetico e basso contenuto di fibra grezza: germogli, gemme, fiori, bacche, frutta, tenere cortecce ed erbe.

Il capriolo si riproduce nei mesi di luglio/agosto. La gestazione è una caratteristica molto saliente nel capriolo e si può dividere in due fasi: durante la  prima fase si assiste alla fusione delle cellule e alla formazione dell’embrione. Nella seconda fase si ha lo sviluppo del feto fino al parto. La gravidanza dura circa 280 giorni, al termine della quali possono nascere fino a due piccoli per volta che compiono i primi passi entro un’ora dalla nascita. Lo svezzamento dura 3 mesi.