Andreis

 

Andreis (PN)

 

All’uscita della galleria, troviamo improvvisamente uno dei “musei viventi” della civiltà montana. Un paese adagiato su una verde terrazza, protetto dai “corazzieri” Raut, Resettum, Fara. Muri di sassi, ballatoi di legno scuro, scale esterne sono le caratteristiche inconfondibili della tipica casa andreana”. Il Museo comunale, espone le testimonianze dell’abilità dei “sedoners”: diversi esempi di lavorazioni del legno e dell’osso, pantofole in panno, utensili vari per l’uso domestico. Un suggestivo e tortuoso percorso porta alla forcella di Pala Barzana per scendere poi tra secchi tornanti, verso la Val Colvera.

Municipio:

Da vedere

 

Area avifaunistica

L’area di maggiore interesse per il pubblico è senz’altro quella delle voliere, situate sopra l’abitato di Andreis: al loro interno sono ospitate diverse specie di uccelli: falchi, gheppi, poiane, allocchi, sparvieri, un astore e un’aquila reale. Alcuni di questi hanno subito lesioni che non consentono loro di ritornare in libertà. Altri vengono curati e successivamente liberati; nel frattempo vengono sistemati in una voliera attrezzata appositamente fino alla completa riabilitazione.
Ad ogni liberazione il Parco organizza un’ occasione per attività di educazione ambientale con gruppi o scolaresche. L’Area Avifaunistica di Andreis è costituita da: un centro di recupero per l’avifauna ferita con l’ambulatorio veterinario, un nucleo di voliere, il Centro visite di Andreis che comprende una saletta didattico-ornitologica e mostra ornitologica, un laboratorio naturalistico.

Il Museo Etnografico

Il Museo dell’Arte e Civiltà Contadina di Andreis, sistemato nella sede dell’ex municipio adiacente alla piazza, venne aperto al pubblico nel luglio del 1981.
Fino ad oggi, numerosi sono stati i visitatori provenienti sia dall’Italia che dall’Estero che hanno potuto vedere gli oggetti e gli attrezzi da lavoro presenti. In particolare hanno potuto ammirare la ricostruzione dell’interno della tipica casa andreana, la fucina del fabbro, le tabaccherie e i pettini in osso, le belle raganelle pasquali (cràceles), la lavorazione delle scarpetes e molte altre cose. (guida al museo – comune di Andreis 2001).

Sentiero Natura Mont Ciavac e Faglia Periadriatica

La Faglia Periadriatica è un’importante dislocazione tettonica (piega-faglia) che attraversa da Est a Ovest tutto il Friuli e possiede un piano di scivolamento che determina il sovrascorrimento della Dolomia Principale mettendo a contatto rocce appartenenti ad età e livelli diversi. L’attrito determinato dallo scorrimento dà luogo ad un’intensa fratturazione che appare come un ammasso di detrito incoerente, nel quale sono rinvenibili superfici lisce e riflettenti denominate liscioni di faglia.
A distanza la Faglia è individuabile in quanto appare come una fascia di materiale roccioso portato a nudo, sovrastante i prati dell’abitato di Andreis e sottostante le ripide boscaglie del Monte Raut.

Il Centro visite

Il Centro visite ospita la mostra L’Avifauna del Parco. Collegata ad esso è l’Area Avifaunistica. A monte del paese, percorrendo la via del municipio, si trovano alcune voliere che costituiscono il ricovero dell’avifauna ferita all’interno del Parco delle Dolomiti Friulane.

Manifestazioni

  • Paesi Aperti (prima domenica di settembre);
  • Festa dei funghi (mese di settembre)
  • Ad Andreis nevica la fantasia – esposizione di alberi di natale fatti a mano (da metà dicembre a metà gennaio)