Schede Rapaci ricoverati

 

Allocco

allocco

 

  • Lunghezza: 35-40 cm
  • Apertura alare: 90-100 cm

Peso:

  • Maschio: 300 – 500 gr.
  • Femmina: 400 – 650 gr.

 

 

 

Come tutti i rapaci notturni l’allocco è caratterizzato da occhi grandi che denotano acutezza visiva anche in caso di visibilità critiche; piumaggio soffice e tarsi piumati per azzerare i rumori nelle azioni di caccia; disco facciale che concentra i suoni prodotti dalle prede sui condotti uditivi, facilitando l’individuazione delle stesse.

Cause più frequenti di ferimento: Come gran parte dei rapaci notturni, è spesso vittima del traffico di strada. Non raramente capita che i nidiacei di questa specie, ancora inetti al volo, camminino fuori dal nido e vengano raccolti dai passanti perchè creduti feriti.

 

Aquila reale

Aquila

 

  • Lunghezza: 80-90 cm
  • Apertura alare: 210 cm
  • Peso: 3000-6000 gr.

 

 

 

 

 

 

 

L’aquila reale è il simbolo del Parco delle Dolomiti Friulane, dove è ben distribuita. Ama i luoghi aperti, come le praterie alpine, dove caccia le sue prede, ed i gruppi montuosi più inaccessibili. Si distingue, quando vola, per la sproporzione tra l’apertura alare e le dimensioni del corpo e per la testa e la coda ben evidenti.

Cause più frequenti di ferimento: L’esemplare di Andreis è stato ferito da un colpo di arma da fuoco.

 

Sparviere

Sparviere

Lunghezza:

  • Maschio: 25 cm
  • Femmina: 38 cm

Apertura alare:

  • Maschio: 53 cm
  • Femmina: 80 cm

Peso:

  • Maschio: 167 gr.
  • Femmina: 250 gr.

Va ricordata la sua somiglianza con l’Astore. Grazie alle loro differenti dimensioni (l’Astore è molto più grande) occupano nel bosco nicchie trofiche diverse: cioè si nutrono entrambi di uccelli ma di grandezze differenti.
Cause più frequenti di ferimento: Gli urti contro strutture costruite dall’uomo (recinzioni in fili di ferro pressochè invisibili, barriere in vetro o plexiglas) ne fanno la specie che più di ogni altra riporta traumi da urto.

 

Gheppio

Gheppio

 

  • Lunghezza: 30-35 cm
  • Apertura alare: 70-80 cm
  • Peso: 110-270 gr.

 

 

 

 

 

 

Maschi e femmine presentano un evidente dicronismo, cioè la femmina è nocciola screziata di macchie scure, mentre il maschio ha la testa e le timoniere grigie. Uno degli aspetti che più caratterizza questa specie è la tecnica di caccia, chiamata “spirito santo”. Battendo le ali contro vento l’animale resta sospeso nell’aria, stazionando più o meno a lungo nello stesso punto. Nel frattempo osserva il suolo sottostante cercando le prede. Quando ne individua una si lancia su di essa a capofitto.

Cause più frequenti di ferimento: La corrente elettrica dei cavi sostenuti da strutture di diverso tipo (tralici, pali, ecc…) che l’animale può usare per riposarsi, sembrerebbe la maggior responsabile di inabilità per questa specie.

 

Poiana

Poiana

 

  • Lunghezza: 50 cm
  • Apertura alare: 110 cm
  • Peso: 800-1200 gr.

 

 

 

 

 

 

Anche per una poiana, del resto come tutti i falconiformi, la femmina è più grande del maschio. Uno degli aspetti caratteristici di questa specie l’abitudine di starsene comodamente appollaiata sui pali telefonici e simili, lungo strade e autostrade, da cui pratica la caccia da appostamento: appena scorge una preda si butta per catturarla.

Cause più frequenti di ferimento: E’ la specie che più di ogni altra subisce le “ire” dei cacciatori meno sensibili a causa della sua dieta che, di tanto in tanto, comprende piccole lepri e fagiani.

 

Falco pellegrino

Falco pellegrino

 

  • Lunghezza: 36-48 cm
  • Apertura alare: 95-110 cm
  • Peso: 280-1300 gr.

 

 

 

 

 

 

Ha una conformazione adatta al volo veloce, che sfrutta per lanciarsi come un “siluro” a 300 km/h sulle sue prede preferite costituite d altri uccelli, che vengono urtati violentemente in volo e feriti con gli artigli. Negli anni ’60, questo falco subì un calo notevole in molte regioni del pianeta, a causa dell’uso di sostanze tossiche come il DDT che veniva assimilato attraverso le prede intossicate. Il problema si presentava quando il falco pellegrino deponeva le uova, che si formavano con un guscio talmente sottile da rompersi sotto il ventre della femmina.
Cause più frequenti di ferimento: Può capitare che falchi come questi incorrano in urti violenti contro strutture naturali o artificiali.

 

Astore

Astore

Lunghezza:

  • Maschio: 35-40 cm
  • Femmina: 50-60 cm

Apertura alare:

  • Maschio: 66-80 cm
  • Femmina: 100-120 cm

Peso:

  • Maschio: 660-1000 gr.
  • Femmina: 1000-1500gr.

Ha una conformazione adatta al volo veloce, che sfrutta per lanciarsi come un “siluro” a 300 km/h sulle sue prede preferite costituite d altri uccelli, che vengono urtati violentemente in volo e feriti con gli artigli. Negli anni ’60, questo falco subì un calo notevole in molte regioni del pianeta, a causa dell’uso di sostanze tossiche come il DDT che veniva assimilato attraverso le prede intossicate. Il problema si presentava quando il falco pellegrino deponeva le uova, che si formavano con un guscio talmente sottile da rompersi sotto il ventre della femmina.

Cause più frequenti di ferimento: Può capitare che falchi come questi incorrano in urti violenti contro strutture naturali o artificiali.