Io vivo qui nelle Dolomiti Friulane patrimonio dell’UNESCO
Nell’ambito delle azioni informative e formative progettate e realizzate dalla Rete Funzionale della Formazione e della Ricerca, costituita presso la Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO, l’Ente Naturale Parco Dolomiti Friulane, propone una proposta formativa che possa adeguatamente continuare le attività realizzate dal 2013 al 2021. Questi percorsi hanno avuto una impostazione generalista, soprattutto improntata alla riflessione sul valore e sulle caratteristiche delle Dolomiti in quanto Patrimonio riconosciuto dall’UNESCO, oltre a fornire gli elementi conoscitivi fondamentali sulla struttura e sui compiti della Fondazione.
L’idea di fondo si basa sulla convinzione che il patrimonio dolomitico, in particolare il suo riconoscimento a scala internazionale, possa rappresentare un valore aggiunto intorno e attraverso il quale poter radicare percorsi di rafforzamento dell’economia locale. Si tratta di capire adeguatamente come da un lato conciliare i principi della salvaguardia dei beni geologici, geomorfologici e naturalistici con le regole dell’economia, dall’altro come poter basare sui valori paesaggistici i processi di sviluppo economico dei territori montani.
Gli anni scolastici 2013/2014, 2014/2015, 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020-2020/2021, 2021/2022, 2023/2024 e 2024/2025 hanno visto, presso gli Istituti comprensivi di Ampezzo in provincia di Udine, e di Maniago, Montereale Valcellina Meduno prima e poi Travesio, nell’area della montagna pordenonese, l’articolazione di alcuni momenti di formazione a vantaggio del corpo docente e lo sviluppo di percorsi di insegnamento e apprendimento all’insegna della conoscenza delle peculiarità dei territori di vita, con la finalità principale di accrescere nelle giovanissime generazioni il sentimento di appartenenza, tassello fondamentale per maturare e promuovere pratiche di cittadinanza.
Giunti al termine delle iniziative a carattere sperimentale (anno scolastico 2013-2014), raccolte le impressioni e le considerazioni degli insegnanti, e attraverso la loro mediazione anche dei gruppi-classe che hanno partecipato, si è ritenuto opportuno provare a definire delle linee progettuali di massima per continuare lungo il solco segnato, facendo tesoro di quanto di positivo e apprezzato è già stato messo in cantiere e soprattutto non dimenticando gli aspetti di criticità posti in evidenza da chi ha usufruito delle iniziative programmate e realizzate.
Servizio di educazione ambientale: “Io vivo qui nelle Dolomiti Friulane Patrimonio dell’UNESCO”.
Progettuale periodo 2025-2026 e 2026-2027
Il progetto prevede la realizzazione di alcuni momenti informativi, formativi ed attività congiunte tra gli studenti delle scuole site nell’area dolomitica, e comunque montana, presenti negli Istituti Comprensivi del territorio dell’Area Pordenonese e quelle dell’Istituto comprensivo Alto Tagliamento nella Provincia Udinese.
Per quanto concerne i percorsi con i bambini e i ragazzi, l’idea è di puntare per quanto possibile ad immaginare itinerari di ricerca e di studio in prospettiva pluriennale e quindi in linea con il principio cardine della continuità curricolare.
L’intento è anche di stimolare i ragazzi stessi a proporre l’idea progettuale da realizzare e da costruire insieme al supporto del tutor educativo che verrà reso disponibile.
DESTINATARI
Istituti scolastici comprensivi che hanno già preso parte alle progettazioni precedenti, con il possibile allargamento ad altri delle rispettive e contigue aree montane.
OBIETTIVI
Progettuali
- Sviluppo della promozione delle Dolomiti Friulane nei Comuni dell’area pordenonese e udinese il cui territorio è interessato dai confini del Bene UNESCO;
- Realizzazione di attività di formazione e divulgazione, nonché attività volte alla conservazione, comunicazione e valorizzazione delle Dolomiti Patrimonio Mondiale;
- Rafforzamento e approfondimento dei percorsi di ricerca già avviati/attuati, cercando di puntare soprattutto sulla continuità;
- Sensibilizzazione degli alunni delle scuole ricomprese nell’area delle Dolomiti Friulane in merito al valore del Bene ed alle sue peculiarità, sia ambientali, sia socioculturali;
- Momenti di scambio tra gli studenti delle scuole site nell’area dolomitica;
- Realizzazione di un prodotto finale che riassuma le attività svolte durante gli anni scolastici 2025-2026 e 2026-2027.
Cognitivi e socio-affettivi
- Acquisizione di conoscenze e capacità relative agli aspetti caratterizzanti il contesto territoriale locale, nelle sue componenti fisico-naturali e antropiche;
- Sviluppo di comportamenti basati sulla pratica della cura nei confronti dei valori ambientali e paesaggistici;
- Maturazione di consapevolezza civica;
- Scambio di buone pratiche e di esperienza tra i vari plessi scolastici.
COMPETENZE ATTESE
Il percorso mira a sostenere l’apprendimento di:
- Competenze di lettura interpretativa delle variabili territoriali proprie del contesto di vita;
- Competenze comunicative riferite alle peculiarità territoriali;
- Competenze di cittadinanza attiva, attestate con pratiche coerenti;
- Acquisizione del concetto di appartenenza e di “fratellanza” tra i vari plessi dell’area Dolomiti Friulane;
- Acquisizione della consapevolezza di essere “protagonisti” di un territorio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità.
- Capacità nell’illustrazione delle attività svolte.
ARTICOLAZIONE E CONTENUTI
Azione educativa a vantaggio degli studenti
Ciascuna scuola e ogni consiglio di classe o insegnante decideranno in autonomia le linee della loro azione, in accordo con l’Ente formatore e con i tutor appositamente individuati, fatto salvo la necessità di organizzare momenti e modalità di interscambio tra gli allievi dei diversi istituti scolastici e territori. Se vi sarà la possibilità di realizzarle, sono ipotizzate visite di classi dell’ambito della Val Tagliamento in Valcellina, e visite di classi del Pordenonese presso le scuole dell’Istituto Comprensivo di Ampezzo. Verranno anche proposti momenti di scambio tra i vari Istituti Comprensivi da svolgersi a distanza. Vi sarà anche l’opportunità di proporre scambi tra Plessi scolatici presenti in altre aree riconosciute Patrimonio dell’Umanità o MAB UNESCO.
Si darà corso alla divulgazione e pubblicizzazione dei risultati dei diversi percorsi di insegnamento e apprendimento attivati: a conclusione delle attività si prevede la realizzazione di un prodotto, cartaceo e/o digitale, che contenga gli esiti dei lavori di ricerca e di approfondimento condotti dalle classi nel corso di ogni anno scolastico.