ERBE IN CUCINA

Ortica

Urtica dioica

 

Pianta molto diffusa e molto abbondante, già in lontananza si sente il suo odore riconoscibile.

Usata in varie ricette e anche come tranquillante.

Carlina 

Carlina acaulis

Diffusa dalle valli alla montagna fino a quota 1800m. Tolto l’involucro di foglie spinose resta la parte carnosa commestibile, la quale viene consumata cruda condita con olio.

Il capolino fiorale, che in primavera si separa dalla parte spinosa, era spesso tenuto seccato presso le porte dei rustici per prevedere il tempo; se la corolla è aperta è segno di bel tempo, se è chiusa il tempo volge al brutto.

Latte di gallina a fiori giallastri

Ornithogalum pyrenaicum

Dal sapore dolce e gradevole. L’infiorescenza è usata nelle frittate.

Radicchiella

Crepis taraxicifolia

Cresce nei campi e nei dintorni degli abitati. Di solito viene lessata e quindi condita con olio ed aceto oppure fritta in padella con burro e cipolla.

Lucertolina fetente

Aposeris foetida

Dal sapore dolce e gradevole. L’infiorescenza è usata nelle frittate.

Ruta muraria

Asplenium ruta-muraria

Tipo di felce che cresce sui muri e fra le rocce.

Usata per preparare le “Frégole”. Antica ricetta per preparare una tradizionale colazione, tipica del paese di Erto.

Erba del buon Enrico

Chenopodium bonus-henricus

Pianta erbacea diffusa in montagna soprattutto nei pressi delle malghe o negli antri.

Le foglie legate possono essere consumate condite oppure fritte in padella.

Mirtillo

Vaccinium myrtillus

Un tempo molto diffusa anche vicino agli abitati, oggi a causa di variazioni climatiche la sua diffusione si è ridotta, tanto che bisogna alzarsi un po’ di quota per trovarla. Le bacche venivano raccolte e consumate fresche.

Billeri amaro

Cardamine amara

Pianta erbacea che cresce presso sorgenti o rive di torrenti, viene usata per condire l’insalata.

Primula odorata

primula veris

Pianta erbacea, dal sapore di anice, cresce nei prati. In piccole dosi usata nel miscuglio di erbe.

Borsa del pastore

Capsella bursa-pastoris

Pianta che cresce nei dintorni dei luoghi abitati. Mangiata condita oppure nel miscuglio di erbe depurative.

Salvia di prato

Cardamine amara

Pianta erbacea che cresce nei prati e nei pascoli.

Usata come depurativo in piccole dosi dato il suo forte sapore. Fiore blu-viola particolare ed inconfondibile.

Romice

Rumex obtusifolius

Pianta erbacea usata per il suo effetto depurativo.

Attaccavesti

Galium aparine

Pianta erbacea che cresce vicino agli abitati, viene usata come depurativo.

Barba di becco

Tragopogon orientalis

Pianta erbacea, che cresce nei prati.

Può essere consumata anche cruda oppure usata come depurativo.

Dente di leone o tarassaco

Taraxacum officinale

Pianta diffusa nei prati. Raccolta fresca subito dopo lo scioglimento della neve e condita con il lardo soffritto e aceto.
Per tutta la primavera veniva poi lessata e consumata con olio e aceto insieme alle radici lessate.

Acacia

Robinia pseudoacacia

Pianta arborea, cresce vicino agli abitati. Il grappolo è usato per fare frittelle.

Bubbolini o stringoli

Silene vulgaris

Erba diffusa nei prati. I germogli vengono lessati e consumati in padella con burro e cipolla, oppure vengono utilizzati con le uova per farne frittate.
I fiori racchiusi in punta tra pollice e indice e poi schiacciati danno un forte schiocco, da qui il nome S’ciopetine, uno dei tanti giochi dei bambini di un tempo.
La sua crescita è ottimale nei prati dismessi.

Erba brusca

Rumex acetosa

E’ una poligonacea. Frequente nei prati falciati.

Usata nelle insalate per aggiungere aroma.

Farinello comune

Chenopodium album

Comunissima nei campi. Ha un rivestimento farinoso sulle foglie e sul fusto. Si consuma come gli spinaci.

Silene bianca

Silene alba

Usata nei risotti. E’ molto diffusa sul tutto il territorio.

Rosolaccio

Papaver rhoeas

Piata importata e consumata nell’alimentazione in diversi usi.
Si raccolgono le rosette basali prima della fioritura.

Viola dei campi

Viola arvensis

Cresce nei campi arati e negli orti. Si utilizza la pianta intera assieme ad altre specie.

Ortica morta

Lamium album

Cresce nei luoghi ricchi di sostanze nutrienti (es. prati concimati). Si mangia la parte della cima prima della fioritura.

Piantaggine minore

Plantago lanceolata

Si consumano le foglie. Le stesse pestate sono applicate sulle punture di zanzare, moscerini e tafani per alleviare il prurito.

Gallinella

Valerianella locusta

Frequente nei campi della pianura, ma raramente abbondante, in alcuni casi viene anche coltivata.

Si consuma cruda in insalata e condita con il lardo.

Raponzolo giallo

Phyteuma spicatum

Comune nei boschi. Si raccoglie in primavera la rosetta basale, usata nell’insalata, oppure poco prima della fioritura usata per preparare le frittate.

Radicchio

Cichorium intybus

Facilmente riconoscibile per i fiori azzurri, si consuma la rosetta basale in primavera.

Comune anche lungo le strade.

Costolina giuncolina

Hypochoeris radicata

Tende a scomparire per l’abbandono dello sfalcio. Si consuma la rosetta basale.

Cuminon dei prati

Carum carvi

Abbastanza diffusa dalle valli alpine all’alta montagna, può essere consumata cruda condita con olio.
I semi vengono usati per insaporire la famosa “petucia” o “petina”, prodotto tipico delle nostre valli.

Ruscolo pungitopo

Ruscus aculeatus

Frequente nei boschi. I getti giovani sono ricercati per essere consumati cotti o posti a macerare nella grappa.