Montereale Valcellina

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E’ la porta della Valcellina: qui termina la pianura pordenonese ed inizia la Riserva Naturale della Forra del Cellina. Paese ricco di storia e vivace centro di attività culturali. La Chiesetta di San Rocco (IX secolo, con successive ristrutturazioni), custodisce gelosamente uno splendido ciclo d’affreschi del “pordenoniano” Calderari e un altare ligneo seicentesco. Un altro ciclo di affreschi (‘700) e una pala di G. Narvesa sono conservati nel piccolo oratorio votivo di San Floriano. La secolare centrale idroelettrica di Malnisio, merita sicuramente una visita.

 

Da vedere

La centrale idroelettrica di Malnisio

La Centrale Idroelettrica di Malnisio si inserisce in un sistema più complesso di impianti per lo sfruttamento idroelettrico del torrente Cellina, realizzato agli inizi del ‘900, grazie all’intuizione e al progetto di Aristide Zenari, giovane ingegnere del Regio Genio Civile.
Alla fine dell’800, in seguito ad un sopralluogo in Valcellina per valutare le possibilità e le modalità di realizzazione di una strada carrozzabile che collegasse i paesi di Andreis, Barcis, Claut, Cimolais ed Erto con la pianura, Zenari si rese conto che la stretta forra del Cellina ben si prestava ad uno sfruttamento idroelettrico.

Centro visite

Si trova in località Ponte Antoi, dove inizia la parte più significativa della grande incisione che il torrente Cellina ha scavato negli strati calcarei fra Barcis e Montereale prima del suo sbocco nell’alta pianura pordenonese. L’aspetto geomorfologico è quello tipico di un grande canyon, il maggiore della regione e senz’altro uno dei più spettacolari d’Italia.

 

Manifestazioni

  • Mercatino dell’usato (primo sabato del mese)
  • Carnevale (martedì grasso)
  • La Madonna de agost (ferragosto)
  • Festa del formaggio (inizio luglio)
  • Da curtì a curtì (ferragosto)
  • Porco in piazza (terzo fine settimana di novembre)