Centri visite e punti info

Orari di apertura


L’ospitalità del Parco Naturale Dolomiti Friulane verso i visitatori si concretizza nell’attivazione di una serie di strutture la cui finalità è quella di informare e indirizzare il fruitore alla scoperta del territorio, delle sue caratteristiche e peculiarità.

Gli Uffici informazioni, dislocati nei Centri visite oppure in prossimità delle valli principali e dei punti d’interesse più significativi, sono attivi nei periodi di maggiore afflusso turistico e dispongono di personale qualificato in grado di fornire informazioni aggiornate sui vari aspetti del Parco Naturale Dolomiti Friulane (natura, itinerari, condizioni accessi, norme e comportamenti, ecc.). I Centri visite ospitano mostre tematiche, archivi documentativi, piccole foresterie e percorsi didattici adatti a tutti, anche a gruppi scolastici. I Centri visite permettono quindi di visitare il Parco Naturale Dolomiti Friulane guidati da esperti conoscitori di piante e sentieri, di storia locale e di animali.
I Centri visite e i Punti informativi sono a disposizione del visitatore per fornire gli spunti adatti per scoprire il territorio in modo adeguato; inoltre ciascuno di essi ospita mostre tematiche, multimediali e didattiche utili ad approfondire la conoscenza del territorio.
Il punto di riferimento principale è il Centro visite di Cimolais, dove si trova anche la sede amministrativa del Parco Naturale Dolomiti Friulane e dove è ospitata un’intera esposizione dedicata alla Fauna del Parco.
Per visitare la zona del Vajont e della Frana del Monte Toc e conoscere la triste vicenda della catastrofe del 1963 è opportuno recarsi al Punto informativo della Diga del Vajont e al Centro visite di Erto, uno tra i più importanti e completi centri di documentazione sul disastro del Vajont e valido punto di riferimento per studi e ricerche.

Per chi volesse conoscere da vicino il mondo dei volatili, le loro relazioni con l’uomo e l’ambiente, si consiglia la visita all’Area avifaunistica di Andreis, dove oltre alla mostra sull’avifauna allestita al Centro visite è possibile visitare le voliere di recupero degli uccelli feriti.

La Vegetazione e Le Foreste sono gli argomenti diffusamente illustrati presso i Centri visite di Forni di Sopra e Forni di Sotto, integrati da escursioni a tema dedicate anche ai più piccoli come ad esempio il Sentiero dei bambini e da interessanti itinerari di archeologia forestale.

A Claut si intrecciano etnografia e preistoria: nel Centro visite Museo Casa Clautana è possibile conoscere i mestieri antichi  e il ruolo che la donna ha avuto nella vita di montagna mentre l’agevole itinerario di Casera Casavento porta a scoprire le impronte fossili di dinosauro rinvenute nel 1994.

A Poffabro il Centro visite, realizzato recuperando un antico caseificio, è dedicato alla lavorazione del latte e all’antico mestiere del malgaro.

A Tramonti di Sopra il Centro visite ospita un percorso dedicato all’acqua per divulgare i valori di questo bene naturale nei diversi ambiti della vita sulla Terra fino allo sfruttamento energetico.

Di seguito troverete l’elenco e l’orario di apertura con le relative descrizioni di tutti i Centri visite e Punti Informativi dislocati sul territorio del Parco.

I Centri visite

  • Punto Informativo presso Diga del Vajont – Erto e Casso (PN)