Orme di dinosauro presso Casera Casavento

Orme di dinosauro presso Casera Casavento

In Italia le orme di dinosauro sono relativamente infrequenti (fino al 1985 non ne era stata mai trovata una); le orme di dinosauri “teropodi” triassici di grandi dimensioni sono rare a livello mondiale. Presso Casera Casavento a Claut è presente una coppia di orme di dinosauro del Triassico superiore, una delle quali intera, ben conservata e lunga circa 35 centimetri.

• Ubicazione: Casera Casavento, Alta Valcellina, Claut (Pordenone).

• Grado d’interesse: nazionale.

• Interesse scientifico: paleontologia, geologia stratigrafica.

• Accessibilità: agevole a piedi in quanto posto a qualche centinaio di metri da Casera Casavento; da Claut ci si porta in automobile, risalendo il torrente Cellina, fino a Lesis e poi si prosegue a piedi per circa 5 km (la pista forestale è a transito regolamentato).

DESCRIZIONE 

(a cura di Fabio Marco Dalla Vecchia)

Il sito è rappresentato da un masso di dolomia originata da fanghi carbonatici depositati in un ambiente di piana tidale. Sono evidenti le laminazioni irregolari derivate dalla litificazione di tappeti di stromatoliti. Il masso si è staccato dalla sovrastante parete rocciosa costituita da dolomie chiare stratificate della Dolomia Principale (Triassico superiore) e giace sul letto di un torrente, poche centinaia di metri da Casera Casavento. Il sito è stato scoperto casualmente da Giampaolo Borsetto nel 1994 ed è stato attrezzato per le visite dal Parco Naturale Dolomiti Friulane.

Sulla superficie del masso sono conservate una coppia di orme consecutive appartenenti ad una stessa pista. La prima impronta è completa, mentre la successiva manca della parte anteriore, perché si trova sul margine del masso. L’orma è tridattila mesassonica (il dito centrale è più lungo degli altri), lunga 35 cm e larga 23 cm.

Il bordo formato dall’espulsione laterale del fango è particolarmente evidente soprattutto intorno alla metà posteriore dell’orma. Il dito III è decisamente più lungo delle dita II e IV e la sua punta sembra curvare a sinistra. Le dita sono relativamente sottili, non confluiscono in una grande impronta del “tallone”. Il passo è 100 cm e le orme sono quasi allineate. Non vi è alcuna traccia della zampa anteriore, dunque la pista è stata prodotta da un animale bipede.

L’autore delle orme è probabilmente un dinosauro teropode (inteso in senso ampio, trattandosi di un dinosauro bipede triassico, dunque all’inizio della storia evolutiva di questi animali), quindi un predatore. Era un animale piuttosto grande: l’altezza all’anca può essere stimata in 140-180 cm. Considerando la falcata come approssimativamente il doppio del passo, si ha un rapporto falcata/altezza di 1.4-1.1, dunque l’animale stava camminando e la sua velocità può essere stimata in 6-4.5 km/ora.

Nelle Dolomiti Friulane sono noti una decina di massi con orme fossili di dinosauro e di altri tetrapodi terrestri, tutti provenienti dalla Dolomia Principale.

• Bibliografia essenziale:

  • Carulli G.B., Cozzi A., Longo Salvador G., Pernarcic E., Podda F. & Ponton M., Geologia delle Prealpi Carniche (con carta geologica 1:50.000). Udine, 2000.
  • Dalla Vecchia F.M., Terrestrial reptiles in the Norian of the Carnian Pre-Alps (Friuli, NE Italy): paleoenvironmental implications. Roma, 2002.
  • Dalla Vecchia F.M., The terapod fossil record from the Norian-Rhaetian of Friuli (NE Italy). In: The Triassic-Jurassic terrestrial transition. Albuquerque, 2006.
  • Dalla Vecchia F.M., Vertebrati fossili del Friuli. 450 milioni di anni di evoluzione. Udine, 2008.
  • Dalla Vecchia F.M. & Mietto P., Impronte di rettili terrestri nella Dolomia Principale (Triassico sup.) delle Prealpi Carniche (Pordenone, Friuli). Pavia, 1998.
  • Thulborn A., Dinosaur tracks. Londra, 1990.
  • Dalla Vecchia F.M., Terrestrial tetrapod evidence on the Norian (Late Triassic) and Cretacicous carbonate platforms of Northern Adriatic region (Italy, Slovenia and Croatia). Deva, 1997.