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...9 Ottobre 1963 ...Per non dimenticare...
PERCORSO CORONAMENTO DIGA DEL VAJONT - ERTO E CASSO (PN)

Mai come quest’anno il ricordo del Vajont amplifica la sua risonanza storica sui luoghi della memoria.
In occasione del cinquantesimo anniversario dell’assurda tragedia del 1963 e come ogni anno, riprendono le visite guidate nelle zone più colpite dove rimangono segni indelebili: oltre all’immensa frana, capitelli, chiesette, scheletri architettonici e impressionanti pavimenti di case antiche che ogni hanno gli abitanti della valle puliscono dalle erbacce per farli riemergere insieme ai ricordi delle vite che lì ci abitavano.
Visite guidate brevi per chi in poco tempo (40 minuti circa) vuole conoscere com’è nata la tragedia, i soprusi commessi fino agli ultimi attimi prima di quella tremenda notte. Un informatore della memoria sarà a disposizione per accompagnarvi sul luogo sacro del coronamento della diga miracolosamente rimasta intatta. Camminare sulla sommità della diga insieme al racconto è un modo per sentirsi parte di quella comunità defraudata e dispersa per ignobili scopi economici.
Chi invece ha più tempo da dedicare e vuole approfondire la storia dell’intera vicenda ha la possibilità di prenotare una visita guidata più lunga (3 ore circa) che oltre al coronamento vi farà conoscere i luoghi simbolo del disastro del Vajont, alcuni nascosti, altri segreti dove entrare in punta di piedi. Luoghi di morte che insieme ai racconti delle Guide Naturalistiche delle Dolomiti Friulane diventeranno metafore di indignazione sulle quali riflettere per capire, per non dimenticare.
Assaporare la vita di un tempo sulle praterie che si affacciano ai paesi di Erto e di Casso, immaginare i lavori di un tempo, la semplicità delle serate intorno al fuoco. Vedere quello che resta del lago e il continuo lavoro della natura che sembra voler lenire queste cicatrici storiche facendo crescere piante, alberi e fiori preziosi sulle pendici del Monte Toc e sulla frana. 

RIPRENDONO LE VISITE GUIDATE SUL CORONAMENTO DELLA DIGA DEL VAJONT A ERTO E CASSO (PORDENONE)
DAL 20 APRILE 2014

VISITE GUIDATE AL CORONAMENTO 2014 DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 17.00

• MAGGIO E GIUGNO TUTTE LE DOMENICHE
• LUGLIO SABATO E DOMENICA
• DA SABATO 26 LUGLIO A DOMENICA 31 AGOSTO TUTTI I GIORNI
• SETTEMBRE E OTTOBRE TUTTE LE DOMENICHE
• NOVEMBRE SOSPENSIONE INVERNALE
• FESTIVITA’
DOMENICA 20 APRILE
LUNEDì 21 APRILE
VENERDì 25 APRILE
SABATO 26 ARPILE
DOMENICA 27 APRILE
GIOVEDì 1° MAGGIO
LUNEDì 2 GIUGNO
SABATO 1° NOVEMBRE
DOMENICA 2 NOVEMBRE
(ultimo giorno di visite)

SONO POSSIBILI VARIAZIONI E SOSPENSIONI DELLE VISITE

BIGLIETTERIA presso ufficio informazioni Diga del Vajont
Tariffa: 5 euro a persona - Durata delle visite: 40 minuti circa
L'ultima visita guidata è prevista per le ore 17.00

PARCO NATURALE DOLOMITI FRIULANE +39 0427 87333

Pro Loco Erto e Casso +39 340 3898661  

Pro Loco Longarone +39 0437 770119

Pro Loco Vajont +39 0427 71395
































ParCommunity




COS’È UN PIANO DI GESTIONE

La direttiva Habitat nell’Art. 6 comma 1 definisce che per le Zone di Protezione Speciale (ZPS) e per le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) gli stati membri e quindi anche le regioni stabiliscano le misure di conservazione degli habitat e delle specie minacciate, o la cui salvaguardia è ritenuta un obiettivo prioritario, attraverso appositi Piani di Gestione (PdG).

La Regione Friuli Venezia Giulia, come altre regioni italiane, ha individuato nei Piani di Gestione lo strumento adeguato anche per la gestione dei Siti di Importanza Comunitaria.

Il PdG è un documento che ha lo scopo di definire le attività del territorio, proporre interventi di gestione attiva dei Siti di Importanza e stabilire regole mirate alla tutela degli elementi di valore da proteggere.

Un aspetto fondamentale e richiesto per la realizzazione dei Piani di Gestione è il coinvolgimento della popolazione al fine di definire regole condivise. (continua)





IL PARCO CERTIFICATO ISO 14001:2004

Il 17 Giugno 2009 è stata effettuata dall’Organismo verificatore, il RINA di Genova, la visita per l’ottenimento della certificazione ISO 14001:2004. Le verifiche compiute in modo scrupoloso ed attento sulle attività dell’Ente hanno portato all’ottenimento di tale prestigioso riconoscimento. Tale risultato deriva da un concreto lavoro che l’Ente ha portato avanti dalla fine del 2006 con l’introduzione di procedure e precisi obiettivi. Tale sforzo è stato compiuto da tutta l’Organizzazione a partire dal Presidente e dal Consiglio Direttivo e con il coinvolgimento di tutto il personale, collaboratori, professionisti e quanti collaborano con il Parco. Questo riconoscimento dimostra nei confronti dell’esterno la gran mole di lavoro che viene svolta e la metodicità con cui questo viene portato avanti. L’Ente si inserisce così in un “elite” di parchi certificati e con questo ulteriore riconoscimento contribuisce a valorizzare sempre più le peculiarità di questo territorio.


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Centri visite Promozione

LE MOSTRE TEMATICHE DEL PARCO
L'ospitalità del Parco verso i visitatori si concretizza nell'attivazione di una serie di strutture la cui finalità è quella di informare, introdurre ed indirizzare il fruitore alla scoperta del territorio e delle sue caratteristiche e peculiarità. Orari di apertura mostre


  


 

CENTRO VISITE DI ANDREIS
L'area delle voliere è situata sopra l'abitato di Andreis: al loro interno sono ospitate diverse specie di uccelli: falchi, gheppi, poiane, allocchi, sparvieri, un astore e un'aquila reale. Alcuni di questi hanno subito lesioni che non consentono loro di ritornare in libertà. Il Centro visite ospita una mostra sull’Avifauna del Parco e una mostra ornitologica con esposti diversi tipi di uccelli.


 


 

CENTRO VISITE DI CIMOLAIS

Un'esposizione divisa in quattro sezioni dedicate interamente alla "Fauna del Parco" attraverso un percorso interattivo e multimediale. Pieghevole informativo

Novità: il Pavimento Interattivo e Dinamico dove il visitatore può interagire con le immagini di sfondo, modificandole a piacimento. Video Pavimento Interattivo Dinamico


  


 

CENTRO VISITE DI ERTO E CASSO
Interamente dedicato alla Catastrofe del Vajont, è situato presso l'edificio delle ex scuole elementari di Erto. E' uno tra i più importanti e completi centri di documentazione sul disastro del Vajont e valido punto di riferimento per studi e ricerche. 


  


 

CENTRO VISITE DI POFFABRO

Il Centro visite di Frisanco è stato ricavato nello stabile dell’ex-caseificio di Poffabro.

La struttura, inaugurata nell’aprile del 1933, si articola ora in quattro sezioni: il caseificio vero e proprio al pianterreno; In mont - le malghe del Parco, gli aspetti naturalistici del Parco e la Val Colvera al secondo piano.


  


 

CENTRO VISITE DI TRAMONTI DI SOPRA

Inaugurato nel 2008 il Centro visite di Tramonti di Sopra ospita un’innovativa esposizione intitolata “Acqua: natura, patrimonio, energia”, realizzata per divulgare i valori di questo bene naturale nei diversi ambiti della vita sulla terra fino allo sfruttamento energetico. Pieghevole informativo


  


 

CENTRO VISITE DI FORNI DI SOPRA
Il Centro Visite Forni di Sopra ospita la Mostra "La vegetazione del Parco”.

Il percorso espositivo conduce il visitatore attraverso i diversi aspetti della vegetazione delle Dolomiti Friulane.
La struttura opera inoltre quale laboratorio didattico a carattere botanico, ospitando, tra l'altro, mostre temporanee relative ad erbe e funghi.


  


 

CENTRO VISITE DI FORNI DI SOTTO
L’esposizione accoglie materiali e reperti didattici al fine di divulgare la conoscenza della realtà naturalistica del Parco e più in generale del rapporto uomo-foresta. L’obiettivo è di permettere al visitatore di conoscere le peculiarità che rendono il territorio del Parco un ambito degno di essere protetto.











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